Archivia 5 Agosto 2017

Detrazioni fiscali per impianti antintrusione e videosorveglianza

La Legge di Stabilità ha prorogato il bonus fiscale per le ristrutturazioni edilizie (comprese le spese sostenute per la protezione e la sicurezza, quindi quelle relative all’installazione di un impianto d’allarme antintrusione e di videosorveglianza). Le spese sostenute fino al31 dicembre 2017 sono detraibili nella misura del 50%.

 •Il bonus opera sotto forma di detrazione dell’IRPEF delle spese sostenute per interventi di ristrutturazione delle abitazioni e delle parti comuni negli edifici residenziali. La detrazione è ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

•In base alle indicazioni dell’ Agenzia delle Entrate con le detrazioni fiscali 2017 sono agevolabili le spese:
-Sulle singole unità abitative: allarme e sistema antifurto;
-Sulle parti condominiali: allarme (riparazione senza innovazioni dell’impianto o riparazione con sostituzione di alcuni elementi).

•Chi può usufruire delle Detrazioni allarme 2017?
Tutti i contribuenti assoggettati all’IRPEF. In particolare, l’agevolazione spetta ai proprietari, ai titolari di un diritto reale di godimento e agli inquilini di un immobile.

•Quali spese si possono detrarre con le Detrazioni allarme 2017?
-Spese per la progettazione e per le altre prestazioni professionali connesse;
-Spese per l’acquisto dei materiali;
-Compenso corrisposto per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti;
-Imposta sul Valore Aggiunto (IVA).

•Come ottenere le Detrazioni allarme 2017?
Effettuare i pagamenti con bonifico bancario o postale nella modalità “parlante” indicando causale del versamento, codice fiscale del soggetto che paga, codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento.
Indicare nella dichiarazione dei redditi i dati catastali identificativi dell’immobile
Conservare ed esibire tutti i documenti relativi ai lavori.

Si ricorda, infine, che sui lavori di manutenzione, ordinaria e straordinaria, realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata ( ( casa e Condominio) è previsto l’applicazione dell’IVA ridotta al 10%.

Protezione dall’acqua e dalla polvere garantita anche a spina inserita

[dropcap type=”default”]S[/dropcap]empre più spesso ci viene richiesto dai nostri clienti la possibilità di avere delle prese esterne a tenuta stagna per l’ alimentazione di apparecchiature elettriche (es.: corpi illuminanti a spina, robot piscina,…ecc).
L’esigenza di proteggere la spina inserita nella presa in installazioni all’esterno o in giardino fino ad oggi non poteva essere completamente soddisfatta, infatti, le soluzioni proposte dal mercato offrivano il grado di protezione, tipicamente IP55 solo con sportello chiuso. L’introduzione di una spina per alimentare un’utenza determinava il venir meno del grado di protezione dichiarato.
Per far fronte a questa carenza suggeriamo l’installazione  di contenitori e soluzioni che garantiscono il grado di protezione anche fino al grado IP66 con spina inserita e sportello chiuso.
Una nostra installazione nell’ immagine a sinistra.
Marca prodotto: AVE